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Visualizzazione dei post da maggio, 2020

Il parco dei Petroglifi di Cheremule

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Il Parco dei Petroglifi si estende in una vasta zona di Museddu, Tennero e Mattarigotza dove in totale sono state censite 37 tombe ipogeiche, chiamate domus de janas ( 18 Museddu, 10 Tennero, 8 Mattarigotza ).  Le domus del Parco risalgono al Neolitico recente, sono tombe scavate nella roccia dove all'interno sono presenti numerose decorazioni che rimandano alla struttura delle abitazioni di quel periodo, e raffigurazioni simboliche che rappresentano animali e figure antropomorfe. Nelle tre necropoli del Parco sono presenti delle tombe monumentali ricche di elementi importanti: n ella necropoli di Museddu troviamo la Tomba XVI, chiamata "Sa presone" dove all'interno del secondo vano sono evidenti le profonde trasformazioni per i riutilizzi in età romana, e la Tomba I, chiamata "Tomba della cava" riutilizzata in epoca vandalica/bizantina come cappella funeraria per la presenza di un loculo e incisioni antropomorfe che rappresentano rito funebre; Nella necropo...

Non dimentichiamoci dei piccoli centri.

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Quali sono i segni che il coronavirus ha lasciato nei nostri piccoli centri e quali sono le prospettive per la ripartenza?  Con l'inizio della tanto attesa fase 2 è lecito e doveroso porsi queste domande. I meccanismi di vita all'interno delle città dopo il blocco totale, la ripartenza economica e la gestione attenta dell'emergenza nelle metropoli sono temi sempre sotto la lente d'ingrandimento dei media. Raramente si sente parlare di realtà diverse, realtà più piccole che spesso vengono dimenticate, come se gli effetti del covid non gravassero su un paesino di 400 abitanti. Certamente bisogna considerare che, soprattutto per quanto riguarda la Sardegna, la situazione legata all'emergenza non è minimamente paragonabile, per mille motivi, a ciò che è stato vissuto nel nord Italia dove decine di città sono state messe in ginocchio dal virus.  I DPCM di queste settimane ovviamente sono stati pensati su misura nazionale ma le ripercussioni dovute a questi, in particolar...

L'intervista - Silvio Quarantotto

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Silvio Quarantotto, musicista nato e cresciuto a Trieste, si racconta a Musicheremule: il suo legame con la Sardegna, la passione per la scrittura e i suoi progetti futuri sono il cuore della nostra chiacchierata.  Silvio è l'autore de " Il numero fatale",  racconto che fa parte della collana " I Take Away " delle " Edizioni Il Vento Antico " e che sarà disponibile dal prossimo 22 Maggio su tutti i principali store online.  La pubblicazione del racconto arriva in un momento particolare: la pandemia globale ha inevitabilmente scosso anche il mondo della cultura che rischia di pagare a caro prezzo il blocco totale causato dal Covid19.    Partiamo dal racconto, cosa narra e come ti è venuta l’idea per questo scritto? Come sai, Simone, oltre a musicista sono anche archeologo e in questa storia ho tentato  di riportare alla vita e far parlare alcuni reperti con i quali sono entrato in contatto dalle mie parti, vicino a Trieste. Mi sono basato su un pass...

Grotta di Nurighe e "Nur"

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I resti umani rinvenuti in Africa (Rift Valley), attestano che la storia dell'uomo ha avuto inizio circa 2 milioni di anni fa, ovvero nel Paleolitico Inferiore. Con il termine Paleolitico (Pietra antica) indichiamo l'insieme di culture antiche, dove si predilige la lavorazione della pietra, dell'osso e del legno e per sopravvivere si praticava la caccia, la pesca e la raccolta di vegetali che la terra gli offriva. È un periodo caratterizzato da numerose glaciazioni, oscillazioni del livello del mare, eruzioni vulcaniche e da cambiamenti della flora e della fauna. È proprio durante questo periodo che l'uomo giunge in Sardegna. A causa della regressione marina, il blocco sardo-corso si espanse sino alle isole dell'arcipelago toscano creando dei ponti di collegamento tra le diverse isole. Questo fenomeno permise il passaggio di flora, fauna e dell'uomo da una terra all'altra. Nei testi di storia della Sardegna di molti anni fa si ipotizzò che l'uomo arrivò ...

Ambassadors4Culture: il progetto Musicheremule

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Lo scorso mese l' Agenzia Nazionale Giovani - ANG ha approvato il nostro progetto di solidarietà # Ambassadors4Culture . Il progetto - ideato dall'Associazione ALaUniss - Associazione Laureati Università di Sassari - nei prossimi mesi coinvolgerà giovani laureati Uniss dei paesi di Bonorva ( Consulta Giovanile Bonorva ), Pozzomaggiore ( Ambassadors 4 Culture - Pozzomaggiore ) e Cheremule ( Musicheremule ). Obiettivo del progetto sarà quello di di riportare all’interno dei propri paesi d’origine le conoscenze e le competenze apprese durante il percorso universitario per la realizzazione di attività incentrate sulla rivalutazione delle tradizioni e del patrimonio storico, artistico, culturale e architettonico dei centri coinvolti.