L’intervista - Degheottennes
Degheottennes nasce a Novembre 2019 da una chiacchierata tra Martina Careddu ed Ettore Farris, i due fondatori. E’ seriamente un progetto nato per gioco che però ha iniziato a prendere piede passo dopo passo. Alla fine abbiamo finito per crederci davvero ed eccoci qui!
Chi porta avanti il progetto?
La redazione è composta dai due fondatori, per il momento. Abbiamo deciso di iniziare questo progetto chiacchierando, quasi per gioco, e diciamo che lo stiamo portando avanti molto bene, anche se il tempo e le risorse son quelli che sono.
Di cosa si tratta nello specifico?
E’ un progetto che mira a divulgare più notizie possibili riguardo la Sardegna, dalla storia alla cultura pop. Ci siamo resi conto che è difficile (se non addirittura impossibile) reperire informazioni accurate e di facile lettura sulla nostra storia, ragion per cui abbiamo deciso di creare una piattaforma in cui radunare più informazioni possibili, che vanno dalle piccole curiosità ai fatti storici. Mettiamola così: una via di mezzo tra Vice e Focus, ma in salsa isolana.
Qual è il vostro obiettivo?
Divulgare al massimo la storia e la cultura pop dell’isola, sia antica che nuova, per contribuire ad abbattere quel muro di folklore e cultural cringe che si è creato negli ultimi decenni. Abbiamo avuto e abbiamo tutt’ora un’identità potentissima, per nulla inferiore rispetto alle altre. Non sarà facile, ma è questa la parte figa.
Che ruolo ricoprono i social network nello sviluppo del vostro progetto?
Fondamentale. Diciamo che per un progetto embrionale come il nostro, i social sono uno strumento formidabile di passaparola. Grazie ai social abbiamo costruito una piccola community di lettori appassionati che puntiamo ad ingrandire, anche se non abbiamo budget.
In relazione al progetto, quali prospettive avete per il futuro?
L’obiettivo principale è ampliare la platea di lettori nell’isola, perché solo con la cultura possiamo abbattere certi limiti. A tal proposito, abbiamo dei progetti molto interessanti originali che puntano al massimo coinvolgimento con la community. Stiamo cercando di svilupparli proprio in questo momento, ma per ora non facciamo spoiler.
Autore: Simone Giuliani

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